Il tre volte campione del mondo resta a piedi; Francesco “Pecco” Bagnaia in cerca di una squadra dopo la pugnalata alle spalle.
Se ce lo avessero detto 2 anni fa non ci avremmo creduto, eppure è tutto vero: Ducati Lenovo non concederà un’altra chance a Francesco Bagnaia che è destinato a lasciare la squadra nel 2027 anche se dovesse vincere il titolo quest’anno con la GP-26. Una rivelazione shoccante che mette in evidenza un dettaglio che forse, a molti tifosi ancora sfugge: in MotoGP, dove girano milioni, non c’è spazio per i sentimenti.
L’atleta italiano – che non ha ancora commentato l’accaduto pubblicamente – ha avuto una difficile stagione nel 2025. Prima le difficoltà e le cadute, l’impossibilità di tenere dietro a Marc Marquez fino a scivolare dal terzo al quinto posto, facendosi superare pure da Aprilia Racing Team con un ottimo Marco Bezzecchi e Pedro Acosta su KTM che lo ha scavalcato anche nelle gerarchie in Ducati.
Il lineup dei piloti in Ducati Lenovo è stato ormai deciso. Nel 2027, correranno Marc Marquez e Pedro Acosta, a meno che per qualche motivo incredibile lo spagnolo campione in carica non scelga di andare a cercare fortuna altrove. In ogni caso, resta l’interrogativo: ora, dove andrà a correre Pecco e quale sarà il suo futuro? Le opzioni sono tante: le elencheremo, dalla più realistica alla meno probabile.
Bagnaia si accasa in uno di questi team, è tutto chiaro
La più probabile delle ipotesi per il 3 volte campione del mondo è un approdo in Aprilia Racing Team al fianco del rivale dello scorso anno Marco Bezzecchi: infatti, Jorge Martin ha già provato a lasciare la squadra italiana, fermato solo dal suo AD, ed è probabile che lo farà a fine anno. Meno probabile ma non da escludere, una “fuga” in Honda dove Alberto Puig ha già detto un anno fa che lo accoglierebbe a braccia aperte.

Pedro Acosta rimpiazza Pecco (rMotoGP Reddit.com) – www.SuperTifo.it
Abbiamo poi la “wild card” per usare un termine vicino al motomondiale di Yamaha: presto orfana di Fabio Quartararo, la squadra giapponese potrebbe chiamare Pecco sulla sua nuova V4, magari al fianco di Toprak Razgatlıoğlu se, come il manager del pilota turco ha ipotizzato, il nuovo arrivato in MotoGP saprà stupire e ritagliarsi un posto direttamente nella squadra principale.
Le ipotesi meno probabili sono altri team come KTM che difficilmente lotteranno per il titolo o uno dei tanti team satellite di Ducati come VR46 o Ducati Gresini, dove invece è Alex Marquez, deluso per essere stato scavalcato da Pedro Acosta, che potrebbe fare le valigie. Dopo questo trattamento è molto difficile pensare che Pecco si arrenda ad una simile eventualità. Ma come abbiamo visto, tutto può succedere, in MotoGP.








