Calcio

Decisione dell’ultima ora, salta la partita di Champions League

Champions League
Decisione dell’ultima ora, salta la partita di Champions League - supertifo.it (foto: profilo X Champions League)

Il mese di febbraio non sarà un mese da ricordare per il calcio, tra disfatte storiche e arbitraggi al limite. E’ arrivata anche una sentenza drastica.

C’è un senso di assedio che avvolge il calcio d’élite in questo scorcio di febbraio 2026, una sensazione che i confini tra l’evento sportivo e la cronaca extracalistica si stiano pericolosamente assottigliando. Se solitamente è la Serie A a monopolizzare i processi del lunedì – tra le polemiche infinite per gli arbitraggi e i tonfi fragorosi delle grandi – l’ultima settimana ha alzato l’asticella della tensione a livelli difficilmente sostenibili. In Italia, le macerie lasciate dalle sconfitte di Juventus e Milan hanno aperto una voragine di incertezza: da un lato la Vecchia Signora che sembra aver smarrito la propria anima, dall’altro un Diavolo che continua a inciampare proprio quando il traguardo sembrava a portata di mano e dice addio all’imbattibilità che perdurava dalla seconda giornata. Tuttavia, il vero terremoto ha avuto come epicentro l’Europa che conta.

Non è stato solo il campo a parlare, né il clamoroso e umiliante 5-2 subito dalla Juventus contro il Galatasaray a fare notizia. Né tantomeno il 3-1 che i norvegesi del Bodo hanno rifilato alla capolista Inter. La Champions League è stata teatro di un episodio che ha squarciato il velo del fair play. Quando l’arbitro Letexier ha alzato le braccia a formare una “X”, attivando il protocollo anti-razzismo e sospendendo il match per dieci minuti, il calcio ha smesso di essere un gioco per diventare un’aula di tribunale a cielo aperto. E proprio in quest’ultima ora, è arrivata una decisione ufficiale dalla UEFA che è destinata a far discutere ferocemente, lasciando a José Mourinho una gatta da pelare non indifferente in vista del ritorno.

Sentenza al Bernabéu, Prestianni salta Real Madrid-Benfica: sospeso temporaneamente

La decisione della Commissione di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA è arrivata come una scure: Gianluca Prestianni è stato sospeso provvisoriamente per una giornata. L’attaccante del Benfica, pilastro dello scacchiere di Mourinho, non potrà dunque calcare il prato del Santiago Bernabéu, proprio come lo Special One, mercoledì 25 febbraio per il match di ritorno contro i Blancos. La sanzione cautelare scaturisce dalla relazione preliminare dell’Ispettore Etico, che ha ravvisato una violazione dell’Articolo 14 relativa a comportamenti discriminatori. È la vittoria, seppur parziale, della linea dura di Vinicius, che aveva denunciato l’argentino per avergli rivolto insulti razzisti coprendosi la bocca con la maglia – un dettaglio, quest’ultimo, che ha reso quasi impossibile la lettura del labiale per le telecamere, ma non per la sensibilità del brasiliano.

Prestianni

Sentenza al Bernabéu, Prestianni salta Real Madrid-Benfica: sospeso temporaneamente – supertifo.it (foto: profilo IG Prestianni)

Tuttavia, il caso è ben lungi dal considerarsi chiuso. Se da un lato il Real Madrid e Kylian Mbappé premono per una squalifica esemplare (si parla di almeno 10 giornate qualora l’indagine confermasse le accuse), dall’altro il fronte portoghese sta preparando una controffensiva senza precedenti. Prestianni continua a dichiararsi vittima di un colossale malinteso e, secondo fonti vicine all’entourage del calciatore, sarebbe pronto a passare alle vie legali. Qualora l’indagine definitiva dovesse scagionarlo per mancanza di prove certe, l’argentino è intenzionato a presentare una contro-denuncia per diffamazione e calunnia proprio contro Vinicius e Mbappé.

Le accuse pubbliche dei due fuoriclasse del Real – che hanno etichettato Prestianni come razzista davanti a milioni di spettatori – potrebbero configurare un danno d’immagine incalcolabile per il giovane talento del Benfica. Mourinho si trova così privato del suo asso nella manica per la sfida più importante dell’anno, vittima di una sospensione “preventiva” che rischia di creare un precedente pericoloso. Mercoledì sera, a Madrid, si giocherà per la qualificazione, ma la vera partita si sposterà presto nelle aule di Nyon, dove la verità di Prestianni sfiderà la denuncia di Vinicius in un duello che potrebbe cambiare le regole del diritto sportivo internazionale.

Change privacy settings
×