Giorgio Chiellini su tutte le furie dopo quanto accaduto in Inter-Juventus: le polemiche non sembrano arrestarsi
Dopo il discusso derby d’Italia tra Inter e Juventus sono emerse numerose voci nel post partita, tra cui quelle di Giorgio Chiellini e di Comolli. Entrambi i dirigenti si sono resi protagonisti di un episodio che ha fatto molto discutere.
A fine primo tempo, infatti, i due si sono recati nel tunnel degli spogliatoi dove si sarebbero scagliati contro il direttore di gara Federico La Penna. In particolare, la reazione dell’amministratore delegato francese, nel faccia a faccia con l’arbitro, non è passata inosservata: attimi di forte tensione dovuti alla decisione ritenuta sbagliata di assegnare il secondo cartellino giallo a Pierre Kalulu dopo quella che molti hanno giudicato una evidente simulazione di Alessandro Bastoni.
Chiellini, dal canto suo, ha espresso fermamente il proprio giudizio, chiedendo una svolta immediata nel sistema arbitrale. Il nodo centrale resta il protocollo VAR: trattandosi di una decisione di campo su un secondo giallo, il VAR non poteva intervenire per modificare la scelta di La Penna. Proprio per questo è stata sollecitata una revisione del protocollo.
La bufera è esplosa anche in diretta TV, con lo stesso Chiellini che ha chiamato in causa il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, assente a San Siro, invitandolo a “metterci la faccia”. In questo contesto è emersa anche un’altra dichiarazione destinata a far discutere.
Inter-Juve, Chiellini non lo accetta: un annuncio spiazza l’ambiente
Proprio Rocchi, intervenuto ai microfoni dell’Ansa, ha risposto in merito al secondo giallo rimediato a Kalulu: “La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci“, ha dichiarato il designatore arbitrale.

Inter-Juve, Chiellini non lo accetta: un annuncio spiazza l’ambiente (Foto IG Cronache di Spogliatoio) – Supertifo.it
Pur riconoscendo un errore nella gestione della seconda ammonizione all’esterno della Juventus, il designatore ha anche puntualizzato l’atteggiamento di Bastoni, ritenuto poco sportivo. Secondo il designatore Rocchi, dunque, l’errore non sarebbe attribuibile esclusivamente al direttore di gara: l’episodio nasce anche dalla simulazione del difensore, un gesto che mette in difficoltà la classe arbitrale e può indurre in errore. Da qui il richiamo al fair play: i giocatori dovrebbero evitare di esasperare determinate situazioni, così da non contribuire a generare decisioni sbagliate e ulteriori polemiche.








