I giorni passano, ma non passa la scia di polemiche dopo la simulazione di Bastoni in Inter-Juve. Per il difensore la punizione è esemplare.
Il Derby d’Italia di questo febbraio 2026 non si è concluso al triplice fischio di San Siro, ma ha innescato una reazione a catena che sta ridisegnando gli equilibri politici e disciplinari del calcio italiano. La vittoria dell’Inter, pur consolidando il primato nerazzurro, ha lasciato sul campo un cratere di polemiche che la giustizia sportiva sta faticosamente cercando di arginare. Il primo scossone è arrivato dalla dirigenza bianconera: le inibizioni inflitte all’AD Comolli e a Giorgio Chiellini – sanzionati per le accese proteste contro la direzione di gara di La Penna – hanno cristallizzato un clima di estrema tensione tra Torino e i vertici arbitrali.
Se per i dirigenti juventini il verdetto è già esecutivo, l’attenzione mediatica si è prepotentemente spostata sulla sponda nerazzurra, dove il “Caso Bastoni” è diventato un affare di stato calcistico. Il difensore dell‘Inter è finito nel mirino dei tifosi della Juventus, ma non solo, perché gran parte dei sostenitori di altre squadre non hanno potuto far finta di niente di fronte alla simulazione plateale del difensore nerazzurro. Da giorni, l’opinione pubblica e una nutrita fetta della critica sportiva chiedono a gran voce un segnale forte, ipotizzando addirittura un’esclusione punitiva dalla Nazionale. Proprio in queste ore, è arrivato un annuncio pesantissimo.
Non c’è pace per Bastoni, affondo di Gentile: “Punizione pesante, ha danneggiato la Nazionale”
In questo scenario di tempesta, la voce di Claudio Gentile – leggenda della difesa azzurra e Campione del Mondo 1982 – è arrivata come una sentenza priva di appello. Intervenuto ai microfoni di Oggi Sport Notizie, Gentile ha espresso un giudizio severissimo sulla condotta di Alessandro Bastoni, ricollegandola a una mancanza di etica professionale che, a suo dire, sta penalizzando il calcio italiano moderno. L’ex difensore non ha cercato diplomazie: “Su questo atteggiamento qui c’è solo una cosa da fare: una punizione lunghissima e pesante. Solo così questo giocatore può capire di aver fatto una cavolata”.

Non c’è pace per Bastoni, affondo di Gentile: “Punizione pesante, ha danneggiato la Nazionale” – supertifo.it (foto: profilo X Inter)
Le parole di Gentile intercettano un sentimento comune che negli ultimi giorni ha visto i tifosi della Juventus, ma anche molti sportivi neutrali, invocare l’intervento di Gattuso. La richiesta pubblica al CT è stata chiara: escludere Bastoni dal giro Azzurro per ristabilire un codice di condotta ferreo all’interno dello spogliatoio. Gentile si è schierato apertamente con questa linea di fermezza: “Io non lo porterei in nazionale perché ha danneggiato e non poco, però poi bisogna vedere cosa decidono i dirigenti e gli allenatori”. Per l’eroe dell’82, il comportamento del difensore interista rappresenta un vulnus non solo tattico, ma d’immagine per un’Italia che, sotto la guida di Gattuso, sta faticosamente cercando di ritrovare la propria identità d’élite mondiale.








