I bianconeri, dopo una rimonta epica, sono stati eliminati ai playoff della massima competizione europea per club per mano del Galatasaray
Sono ore difficili quelle che stanno vivendo in casa Juventus. Il 3-0 rifilato ai turchi nei 90 minuti di gioco, nonostante un tempo in inferiorità numerica, è bastato per arrivare ai tempi supplementari. Ma nei trenta minuti aggiuntivi si sono palesati limiti fisici e di tenuta, soprattutto dei nuovi entrati, che hanno consentito al Galatasaray di andare in gol due volte e portare a casa la qualificazione agli ottavi di finale, dopo il 5-2 dell’andata. Una prova, comunque, importante, della squadra bianconera: “La Juve ha giocato bene, peccato che continui a subire troppi gol – il giudizio del giornalista Graziano Campi a Supertifo.it – Quando bisognava gestire il risultato, le riserve non hanno dato quello che serviva e i bianconeri hanno buttato una qualificazione che, ad un certo punto, sembrava alla portata. Tra andata e ritorno si è capito che ci sono diverse lacune. Il rimpianto c’è, ma questa Juve non avrebbe potuto lottare per la vittoria della Champions, quindi bisogna trarre insegnamento e migliorare la squadra”.
Chiaramente, il cartellino rosso sventolato sotto il naso di Lloyd Kelly al minuto 48 dall’arbitro portoghese Pinheiro ha cambiato la partita: “Espulsione assurda, già lo era il giallo per me. Il rosso dato al giocatore, perché in volo non riesce a controllare la forza di gravità mi sembra un qualcosa di assolutamente cervellotico. Bisogna capire cosa passa nella testa di certi arbitri, hanno visto la malizia nel suo intervento. Sicuramente ha complicato le cose, però i difensori della Juve prendono spesso cartellini gialli, perché la squadra è sbilanciata in avanti. Bisogna tenerne conto ed essere più furbi, perché frequentemente si finisce in 10 uomini“.
Campi su Zhegrova e futuro Spalletti: “Errore pesante. Rinnovo a determinate condizioni”
Sul banco degli imputati sono finiti anche i subentrati che, a giudizio di Campi, non hanno dato quello che dovevano e potevano in una situazione decisamente difficile.

Juve fuori dalla Champions – Supertifo.it
“Mi riferisco ad Adzic sicuramente, che ha perso una palla sanguinosa, com’era successo col Bodo. È vero che è giovane, ma questi errori non sono accettabili se ti senti un giocatore da Juve. L’errore sottoporta di Zhegrova è molto pesante, ha sbagliato un gol che, a mio avviso, era semplice da fare. Ma il suo rendimento in generale è gravemente insufficiente. Stesso discorso per Openda, mentre a Miretti e Kostic do meno colpe”.
Infine, abbiamo affrontato l’argomento più caldo del momento: il prolungamento di contratto di mister Spalletti. “Fossi in lui accetterei il rinnovo solo a condizione di avere i rinforzi richiesti sul mercato. Altrimenti, rischia di essere il capro espiatorio, com’è stato Tudor quest’anno. Si sono presi giocatori giusto per mettere una pezza, ma quest’estate ci sarà bisogno di prendere calciatori in grado di fare la differenza. In caso contrario, Spalletti rischia di chiudere la sua carriera in malo modo. Secondo me, deve considerare quale opportunità la Juve gli dà per fare bene la prossima stagione, se gli costruiranno una squadra in grado di lottare per lo Scudetto oppure no”, ha concluso Campi ai nostri microfoni.







