Entrambe eliminate dalla Champions, ma con un cammino opposto in Serie A, Inter e Juve si contendono lo stesso obiettivo: Marotta arriva prima.
Mentre il campionato italiano propone una classifica dai verdetti opposti – con l’Inter saldamente al comando della Serie A e la Juventus sprofondata fuori dalla zona Champions – le due grandi storiche del nostro calcio si ritrovano oggi unite da un destino comune: il fallimento europeo. Entrambe le compagini sono reduci da eliminazioni scottanti che hanno lasciato cicatrici profonde e aperto processi interni non ancora conclusi. Al centro delle critiche, in entrambi i quartier generali, è finito il ruolo dell’estremo difensore, diventato il punto debole di sistemi difensivi un tempo impermeabili.
Se Yann Sommer, a 37 anni, è ormai considerato dalla critica sul viale del tramonto, l’investimento della Juventus su Michele Di Gregorio si sta trasformando in un autentico calvario mediatico. Il portiere bianconero è stato letteralmente travolto dai commenti feroci dei tifosi sui social, che lo indicano come il principale responsabile dei recenti blackout tra campionato e coppa. Questa necessità urgente di risolvere il nodo del numero uno ha innescato una vera guerra di mercato, con Giuseppe Marotta intenzionato a sferrare il colpo decisivo per beffare la concorrenza di Ottolini.
Per l’Inter c’è Alisson, Spalletti gelato: apertura del Liverpool
Secondo quanto riportato da La Repubblica, il nome più roboante emerso nelle ultime ore è quello di Alisson Becker. Il portiere brasiliano è entrato con forza nell’orbita di entrambe le società, ma per la Juventus la strada appare decisamente in salita: senza il piazzamento tra le prime quattro e il conseguente accesso ai ricavi della Champions League, convincere un profilo di tale caratura internazionale risulterà un’impresa quasi impossibile. Per l’Inter, invece, la sostituzione di Sommer è diventata la priorità assoluta della prossima estate. La dirigenza nerazzurra avrebbe già sondato il terreno con il Liverpool, consapevole che i Reds hanno già blindato il proprio futuro acquistando il georgiano Mamardashvili.

Per l’Inter c’è Alisson, Spalletti gelato: apertura del Liverpool – supertifo.it (foto: profilo IG Alisson)
Esiste tuttavia un dubbio strategico non trascurabile che frena parzialmente gli entusiasmi: Alisson compirà 34 anni il prossimo ottobre. Sostituire un quasi trentottenne come Sommer con un portiere solo di tre anni più giovane potrebbe rivelarsi una mossa poco lungimirante per un club che necessita di una programmazione a lungo termine. Proprio per questo motivo, sullo sfondo di entrambe le società, rimane caldissima la pista che porta a Guglielmo Vicario. Il portiere friulano, valutato circa 30 milioni di euro dal Tottenham, rappresenta l’alternativa ideale per età e costi. La battaglia per assicurarsi i guanti del futuro è appena iniziata e promette di accendere un nuovo, infuocato derby d’Italia tra le scrivanie di Milano e Torino.








