Anche per il Milan questo mese di febbraio rappresenta uno dei periodi più bui della stagione. L’ultima immagine ha devastato tutti i tifosi.
Il sipario sulla striscia di imbattibilità del Milan è calato nel modo più fragoroso e inaspettato tra le mura amiche di San Siro. Una serie di risultati utili che sembrava inscalfibile, iniziata con la reazione d’orgoglio della seconda giornata dopo lo scivolone inaugurale contro la Cremonese, si è infranta contro la concretezza del Parma. Per Massimiliano Allegri, lo 0-1 rimediato domenica non è solo un incidente di percorso, ma assume i contorni di una resa incondizionata nella corsa al titolo. L’Inter di Cristian Chivu, ormai una vera “schiacciassassi” che domina il campionato, osserva dall’alto di un vantaggio di dieci lunghezze che profuma di sentenza definitiva, proprio mentre l’orizzonte propone un Derby della Madonnina carico di tensioni emotive e classifiche deficitarie.
Tuttavia, a tormentare le notti del mondo rossonero non è solo la fine di un record durato mesi o il distacco siderale dalla vetta. A preoccupare Allegri ci sono i nodi di mercato, i contratti in scadenza e un Modric sempre più vicino al ritiro. Ma ciò che ha fatto saltare un battito ai tifosi è tutto racchiuso in un’immagine. Le vicende di San Siro contro il Parma infatti risuonano ancora nei corridoi di Milanello, non tanto per il risultato, ma per la preoccupazione legata a Ruben Loftus-Cheek. Quella che sembrava una domenica di ordinaria amministrazione si è trasformata in un incubo che mette a nudo la fragilità di un progetto tecnico ora orfano del suo perno più carismatico.
“Together”: il volto del guerriero e il messaggio di Loftus-Cheek
L’immagine di Ruben Loftus-Cheek che crolla al suolo dopo appena dieci minuti di gioco resterà la fotografia più dolorosa di questa stagione. Lo scontro con il portiere ducale Edoardo Corvi, uscito con una foga sproporzionata per anticipare un colpo di testa dell’inglese, ha trasformato San Siro in una cattedrale di silenzio. La diagnosi, confermata dopo un’operazione d’urgenza necessaria per ridurre una complessa frattura dell’osso alveolare mascellare e la perdita di diversi denti, ha sancito la fine prematura del 2026 agonistico per il centrocampista. Nonostante il trauma fisico e psicologico, Ruben ha voluto mostrare il proprio spirito di resilienza attraverso il suo profilo Instagram. Il post, accompagnato da immagini toccanti che ritraggono il volto del calciatore prima e dopo l’intervento chirurgico, ha immediatamente fatto il giro della rete.

“Together”: il volto del guerriero e il messaggio di Loftus-Cheek – supertifo.it (foto: profilo IG Loftus-Cheek)
“È stato un duro colpo, ma il peggio è alle spalle”, ha esordito il giocatore, sottolineando la gratitudine per uno staff medico che lo ha assistito con “professionalità e grande attenzione” in ore drammatiche. In un passaggio carico di emotività, l’ex Chelsea ha voluto blindare il legame con lo spogliatoio definendo i compagni una “famiglia”, rivolgendosi poi direttamente ai sostenitori rossoneri: “Un grazie speciale va soprattutto a voi tifosi per i tantissimi messaggi di affetto e sostegno: li ho letti, sentiti, e mi hanno dato una forza incredibile”. Il messaggio si chiude con un perentorio grido di battaglia: “Forward towards our goals, strong and united. Together”, una promessa di unione per un Milan che dovrà ora trovare il coraggio di rialzarsi senza il suo motore fisico più potente.








