Calcio

Per Chivu si mette male, non solo Barella: “Thuram è finito”

Cristian Chivu
Per Chivu si mette male, non solo Barella: “Thuram è finito” - supertifo.it (foto: profilo X Inter)

Nonostante il primato agevole in classifica, in casa Inter cominciano ad esserci dei mugugni poco rassicuranti. Per Chivu si mette male.

L’eco della delusione europea risuona ancora tra le arcate di San Siro, dove l’Inter di Cristian Chivu è attualmente impegnata nella delicata sfida contro il Genoa. Sebbene la classifica di Serie A reciti un copione rassicurante, con un distacco dal Milan secondo che permette sogni tranquilli in ottica scudetto, l’atmosfera ad Appiano Gentile è tutt’altro che distesa. L’eliminazione dalla Champions ha agito da catalizzatore per malumori rimasti a lungo latenti, trasformando ogni minima sbavatura in un pretesto per processi sommari. Sotto la lente d’ingrandimento della critica non ci sono finiti solo i rincalzi, ma le colonne portanti del progetto: da Alessandro Bastoni, apparso insolitamente vulnerabile nelle letture difensive, fino a Nicolò Barella.

Il centrocampista sardo, reduce da una serie di prestazioni sottotono, sembra aver smarrito quella verve agonistica che lo rendeva il “motore” inesauribile della mediana, alimentando i dubbi di chi vede in lui un segnale di logorio fisico e mentale. In questo clima di sospetto generale, nemmeno Marcus Thuram è riuscito a mantenere il proprio status di intoccabile. L’attaccante francese, pur fondamentale nel legare il gioco, sta pagando a caro prezzo una flessione realizzativa che coincide con il momento più complesso della stagione. La sensazione è che il cuscinetto di punti accumulato in campionato non basti più a giustificare cali di tensione che, in una piazza esigente come quella nerazzurra, vengono letti come un precoce adagiamento sugli allori.

Sentenza pesantissima per Thuram: “E’ incommentabile”

Mentre sul prato del Meazza si consuma il confronto tattico con il Grifone, il termometro della frustrazione dei sostenitori interisti sale vertiginosamente sulle piattaforme digitali. Il bersaglio principale della contestazione “real-time” è proprio il reparto avanzato, accusato di una scarsa incisività che mal si concilia con le ambizioni di una capolista. Il malcontento si è cristallizzato in critiche feroci che puntano il dito contro l’approccio alla gara: molti utenti lamentano il “solito primo quarto d’ora soporifero, come visto già molte altre volte”, evidenziando una cronica difficoltà nell’approcciare il match con la giusta cattiveria.

Marcus Thuram

Sentenza pesantissima per Thuram: “E’ incommentabile” – supertifo.it (foto: profilo IG Thuram)

I giudizi individuali sono ancora più taglienti. Tra i commenti più condivisi, spicca la delusione per gli ingressi o le scelte iniziali, con “i peggiori per distacco Bonny, entrato in ciabatte, e Thuram, che ormai è incommentabile”. La scarsa reattività dei terminali offensivi è diventata il tema dominante del dibattito online, dove si legge senza mezzi termini che “i due davanti sono molli come un fico”. Questa percepita mancanza di fame ha spinto una fetta consistente della tifoseria a invocare soluzioni drastiche e lanci coraggiosi dei giovani talenti in rampa di lancio. Non è raro imbattersi in appelli quasi disperati che chiedono: “Possiamo vedere Bonny ed Esposito dall’inizio? Thuram è finito” . Parole pesanti, che testimoniano come il credito accumulato dal francese si stia esaurendo rapidamente.

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