Il mercato della Juventus è finito sempre più sotto esame dopo essere giunti a due mesi dalla fine del campionato. Per Comolli è un fallimento.
La Juventus di Luciano Spalletti attraversa un momento di tensione che sembra non voler abbandonare le mura dell’Allianz Stadium, trasformando quello che doveva essere il mese della redenzione in un nuovo, logorante capitolo di incertezza. Dopo un febbraio da dimenticare, segnato da una preoccupante emorragia di punti e da eliminazioni brucianti, l’inizio di marzo non ha portato la sterzata sperata. Il pareggio pirotecnico per 3-3 ottenuto contro la Roma, pur avendo offerto spunti spettacolari per i neutrali, ha rappresentato per la Vecchia Signora un rischio calcolato male in ottica Champions League, lasciando in dote più dubbi che certezze.
Stasera, nel match casalingo contro il Pisa, l’imperativo era uno solo: vincere per rispondere al prepotente successo del Como sul Cagliari, che ha proiettato i lariani al quarto posto, scavalcando momentaneamente anche i giallorossi. In una sfida che finora non ha fatto pendere i piatti della bilancia, la Juventus si ritrova prigioniera dei propri limiti, costretta a inseguire una via della rete che sembra essere diventata un labirinto inestricabile. Con la pressione di dover blindare l’Europa che conta, la squadra di Spalletti non ha più alibi: servono i tre punti, serve il gol, ma soprattutto serve ritrovare quel cinismo che Jonathan David, finora, non è riuscito minimamente a garantire.
Juve, i tifosi non ne possono più: David sotto processo
Al duplice fischio che ha sancito la fine dei primi quarantacinque minuti, la frustrazione dell’Allianz Stadium è esplosa con inaudita violenza sui canali social, trasformando il web in un tribunale spietato contro Jonathan David. L’attaccante canadese, apparso spaesato e incapace di incidere contro il blocco basso toscano, è stato travolto da una pioggia di critiche che non hanno risparmiato toni durissimi. Molti sostenitori hanno analizzato le difficoltà tattiche della serata evidenziando come la mancanza di spazi sia diventata una condanna: “IL Pisa non è la Roma che ti da spazi,e qui emergono i nostri limiti tecnici ma bisogna avere pazienza.Una solo cosa è certa, David con il calcio non ha nulla a che vedere”.

Juve, i tifosi non ne possono più: David sotto processo – supertifo.it (foto: profilo X Juventus)
La pazienza del popolo bianconero sembra essere giunta al limite della sopportazione, alimentata da una sequenza di errori tecnici che ha portato alcuni a sentenziare seccamente: “David, non ne azzecca una”. Il clima di sfiducia ha poi toccato picchi di aspro livore, con paragoni storici impietosi che mettono in discussione l’intero reparto avanzato a disposizione di Spalletti: “Mai visto due attaccanti più scarsi di questi nella storia della Juve”. Quello che doveva essere il terminale offensivo della rinascita juventina si è trasformato, per gran parte della tifoseria, in un elemento di disturbo costante, come confermato da chi, con rassegnazione, ha commentato: “Stasera David è più fastidioso del solito”. Per il giocatore, la ripresa non sarà solo una prova tattica, ma un tentativo disperato di mettere a tacere una piazza che non sembra più disposta a concedere sconti o appelli.
IL Pisa non è la Roma che ti da spazi,e qui emergono i nostri limiti tecnici ma bisogna avere pazienza.Una solo cosa è certa,David con il calcio non ha nulla a che vedere.
— MagicThailand (@Licantropo2106) March 7, 2026
David, non ne azzecca una
— RICCARDO BRANDONI (@RIbrayio) March 7, 2026
Mai visto due attaccanti più scarsi di questi nella storia della Juve pic.twitter.com/xjdCausxuo
— Riky (@2025Riky) March 7, 2026
Stasera David è più fastidioso del solito
— Enrico (@E1LEX84) March 7, 2026








