Calcio

Spalletti lo accompagna all’uscita, ma quale rinnovo: Vlahovic è fuori

Luciano Spalletti
Spalletti lo accompagna all'uscita, ma quale rinnovo: Vlahovic è fuori - supertifo.it (foto: profilo X Juve)

Dusan Vlahovic ha terminato il suo lungo percorso di riabilitazione ed è pronto a tornare. Spalletti però sembra essere così convinto.

La stagione della Juventus sta scivolando via lungo un crinale pericoloso, sospesa tra una cronica discontinuità di risultati e l’estenuante gestione della “grana” legata a Dusan Vlahovic. Definire sfortunata l’annata del centravanti serbo sarebbe un eufemismo: il suo 2025/2026 si è trasformato in un tormentone logorante fatto di scadenze contrattuali, indisponibilità fisiche e un feeling con l’ambiente che sembra oscillare pericolosamente. Il paradosso juventino risiede proprio qui: mentre fuori dai confini nazionali diversi top club farebbero carte false per assicurarsi le prestazioni dell’ex bomber della Fiorentina, alla Continassa si respira un’aria di attesa carica di tensione.

Nonostante nelle ultime ore siano filtrate indiscrezioni su un clamoroso riavvicinamento tra l’entourage del calciatore e la dirigenza per discutere un rinnovo che pareva impossibile, il clima resta in stallo. La gestione comunicativa  Luciano Spalletti, d’altronde, ha sempre lasciato intendere che nulla è perduto finché le parti non si siederanno effettivamente intorno a un tavolo. Intanto il bomber bianconero ha lavorato duramente per essere a disposizione il prima possibile, ma Spalletti, in vista della prossima gara,  ha preso una decisione in via precauzionale.

Vlahovic non convocato, prudenza o segnale di addio?

Il calvario fisico di Vlahovic ha radici profonde, risalenti a quella maledetta lesione muscolo-tendinea all’adduttore sinistro rimediata a fine novembre, che lo ha costretto a un lungo e doloroso stop chirurgico. Sebbene il calciatore sia finalmente tornato a respirare l’aria della prima squadra, svolgendo una parte del lavoro insieme ai compagni, la luce in fondo al tunnel appare ancora fioca. Spalletti ha infatti scelto la linea della prudenza assoluta, preferendo non rischiarlo minimamente per la delicata gara di domani contro il Pisa. Questa cautela, seppur giustificabile dal punto di vista clinico per evitare ricadute fatali, ha un effetto collaterale pesante: il minutaggio a disposizione del serbo si sta riducendo drasticamente.

Vlahovic

Vlahovic non convocato, prudenza o segnale di addio? – supertifo.it (foto: profilo X Juventus)

Con il campionato che entra nella sua fase discendente, le gare a disposizione per dimostrare di essere ancora il perno insostituibile dell’attacco juventino sono sempre meno, e il rischio di concludere la stagione con un pugno di mosche in mano è concreto. In questo vuoto di certezze si inseriscono con forza le sirene del mercato internazionale. Su Dusan Vlahovic resta vivissimo l’interesse del Barcellona, che vede nel classe 2000 il profilo ideale per raccogliere l’eredità di Robert Lewandowski, destinato con quasi totale certezza a salutare la Catalogna in estate. Per i blaugrana, la situazione di stallo contrattuale tra il serbo e la Juventus rappresenta un’opportunità irripetibile. Se la dirigenza bianconera non riuscirà a trovare una quadra definitiva nelle prossime settimane, il rischio di veder partire il proprio investimento più oneroso verso la Liga diventerà una realtà difficile da arginare.

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