Calcio

Squalificato senza essere stato espulso, ricorso respinto: errore incredibile dell’arbitro

squalifica senza espulsione
Squalifica senza espulsione (www.supertifo.it)

Squalificato senza essere stato espulso, sembra incredibile ma è successo davvero: l’errore è incredibile.

Nessuno vorrebbe mai essere espulso, specialmente chi si trova in mezzo al campo. Anche perché questo significa donare più di un favore alla squadra avversaria, che rimarrebbe tranquillamente in superiorià numerica.

Ad ogni modo, talvolta può capitare sia per un brutto fallo che per le troppe proteste. Del resto, all’interno di un campo di calcio l’adrenalina sale fin troppo facilmente, e giocatori, allenatori e staff tecnici si scaldano altrettanto rapidamente. Proprio per questa ragione, quindi, può capitare di tutto. Anche di essere squalificati senza essere stati espulsi.

Per quanto possa sembrare incredibile, è successo davvero qualcosa del genere. Il che, lo ripetiamo, può apparire a dir poco incredibile, ma è esattamente quello che può succedere e che è accaduto recentemente durante una partita: scopriamo qualche dettaglio in più a riguardo.

Squalificato senza essere stato espulso: è successo davvero

Durante la partita Bevilacqua-Galeazza, come raccontato dal dirigente Davide Luppi della Galeazza su Tuttocampo.it, è stato squalificato lo stesso dirigente senza essere stato espulso. In più, non è stato accettato il ricorso per scambio di persona. Tuttavi, si è trattato di un grande errore, perché Luppi ricopriva il ruolo di accompagnatore e non è stato espulso, mentre tale sorte è toccata all’allenatore Emanuele Farioli. In poche parole, il direttore di gara ha scambiato nomi e cognomi.

squalifica senza espulsione

L’errore dell’arbitro (www.supertifo.it)

Stando a quanto dichiarato nella lettera, a testimoniare l’accaduto vi erano i giocatori in panchina, quelli in campo, i dirigenti della squadra ospitante, il pubblico e l’osservatore dell’arbitro. Insomma, a quanto pare quanto dichiarato dall’arbitro non è esattamente ciò che è accaduto, e fa comprendere ancora di più il rammarico da parte di un dirigente incolpevole per ciò che invece dovrà scontare, quindi una squalifica senza essere stato effettivamente espulso. Considerando il sacrificio che molti addetti ai lavori nelle serie minori svolgono, è chiaro che il dispiacere è enorme.

Di solito si tratta di persone normali che danno spazio e tempo anche al calcio, e quindi a maggior ragione non può che esserci amarezza per quanto si è verificato nei confronti di Davide Luppi. A volte nel calcio ci sono degli errori in campo che portano a svariate conseguenze anche al di fuori del quadrato di gioco, e questa storia ne è la plateale dimostrazione. Tuttavia, quanto accaduto non deve nemmeno diventare un’accusa a senso unico nei confronti degli arbitri, che possono effettivamente sbagliare. Sta a chi di dovere dimostrare maggiore flessibilità, specialmente davanti a un errore dovuto a un fraintendimento.

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