Calcio

Terremoto nel campionato italiano, sanzione ufficiale: maxi penalizzazione

Martello Giudice
Terremoto nel campionato italiano, sanzione ufficiale: maxi penalizzazione - supertifo.it (Pixabay)

L’ombra lunga del 2025 si è abbattuta anche quest’anno sul campionato. Dopo l’ecatombe dello scorso campionato arriva un’altra maxi penalizzaizione.

Il calcio italiano, nel corso dell’ultimo biennio, ha smesso di essere una questione puramente balistica per trasformarsi in una complessa partita giocata tra i faldoni dei tribunali e le scrivanie della COVISOC. Non è più una novità che il destino di un club venga deciso lontano dal rettangolo verde, ma ogni nuovo provvedimento amministrativo continua a scuotere le fondamenta di un sistema che fatica a trovare stabilità economica. La memoria corre inevitabilmente al turbolento 2025, un anno caratterizzato da una vera e propria “ecatombe” regolamentare che ha ridisegnato le gerarchie del professionismo.

In Serie B, il Brescia ha pagato a caro prezzo le irregolarità gestionali con una penalizzazione complessiva di 8 punti che ne ha decretato la retrocessione d’ufficio, mentre la Serie C è diventata un campo minato di esclusioni e stangate. Solo dodici mesi fa, piazze storiche come Taranto e Turris venivano cancellate dalla mappa del campionato, accompagnate dalle pesanti sanzioni inflitte a Messina, Triestina e SPAL. Ne sanno qualcosa anche le squadre di Serie A, come Napoli e Lazio, che hanno dovuto pagare lo scotto affrontando un calciomercato a saldo zero. Poche ore fa è arrivata invece un’altra batosta per una città che sportivamente sta vivendo un calvario.

Trapani, l’incubo amministrativo e il verdetto del TFN: -20 e abisso evitato

In questo scenario di estrema fragilità, l’ultimo colpo di scena è arrivato oggi, colpendo duramente il Trapani Calcio. Il Tribunale Federale Nazionale ha infatti sanzionato il club siciliano con ulteriori 5 punti di penalizzazione e un’ammenda di 1.500 euro, a seguito del mancato rispetto degli adempimenti federali relativi alla scadenza del 16 dicembre scorso. Il provvedimento, nato su segnalazione della Commissione indipendente per la verifica dell’equilibrio economico e finanziario, porta il computo totale delle penalizzazioni stagionali alla cifra monstre di -20 punti. Nonostante la gravità delle violazioni di natura amministrativa, che avevano fatto aleggiare lo spettro di una radiazione immediata, la società granata è riuscita a evitare l’esclusione dal campionato, restando aggrappata a una Serie C che appare però sempre più simile a un calvario sportivo.

Antonini

Trapani, l’incubo amministrativo e il verdetto del TFN: -20 e abisso evitato – (foto: Youtube Trapani)

La sentenza non ha risparmiato i vertici societari: il presidente Valerio Antonini e diversi dirigenti e procuratori sono stati deferiti, a testimonianza di una crisi gestionale che va oltre i semplici ritardi nei versamenti. Con questo nuovo taglio, il Trapani scivola a 23 punti in classifica, appena una lunghezza sopra il Foggia ultimo, ma con l’onere psicologico di una zavorra che renderebbe titanica qualsiasi impresa di salvezza. Per il girone C si tratta dell’ennesimo scossone in una classifica dove il Benevento continua a volare in solitaria, mentre le zone basse si trasformano in un labirinto di calcoli legali. Resta da capire se il club siciliano avrà la forza, legale e atletica, di reagire a questo verdetto o se il -20 rappresenterà la pietra tombale sulle ambizioni di permanenza nella categoria.

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