Calcio

Ultim’ora, ha rescisso il contratto: l’allenatore saluta dopo due mesi

Allenatore rescinde contratto
Lallenatore lascia la squadra, ha rescisso il contratto - supertifo.it

Una decisione improvvisa dell’allenatore scuote il calcio italiano e lascia tifosi e addetti ai lavori senza parole nel cuore della stagione.

Nel calcio, infatti, siamo abituati a tutto, ma ci sono notizie che riescono comunque a spiazzare anche i più navigati. Quelle che arrivano all’improvviso, senza segnali evidenti, hanno un impatto ancora più forte, soprattutto quando riguardano una squadra in corsa per obiettivi importanti. È il caso di quanto emerso nelle ultime ore, una vera e propria ultima ora che ha lasciato il mondo del pallone interdetto e i tifosi con più domande che risposte.

All’inizio la sensazione è stata quella di una semplice voce, una delle tante che circolano quotidianamente tra corridoi, telefonate e indiscrezioni. Però, col passare dei minuti, il silenzio ha iniziato a fare rumore. L’allenatore lascia la squadra al 5 posto e rescinde il contratto. Nessuna smentita, nessuna rassicurazione, solo un’attesa carica di tensione. Senza ombra di dubbio, quando succede così, significa che qualcosa di profondo si è incrinato.

L’allenatore lascia la squadra al 5 posto rescindendo il contratto dopo due mesi

La squadra, tra l’altro, non navigava in cattive acque. Anzi, la classifica parlava chiaro e raccontava di un gruppo pienamente in corsa, quinto posto consolidato e zona playoff alla portata. Proprio per questo la notizia ha avuto l’effetto di un fulmine a ciel sereno. I tifosi, che iniziavano a intravedere un percorso solido e ambizioso, si sono ritrovati improvvisamente a fare i conti con un futuro incerto, quasi sospeso.

Poi è arrivato il comunicato ufficiale, quello che mette fine alle ipotesi e rende tutto reale. Il Portici 1906 ha annunciato la rescissione consensuale del contratto con Diego Armando Maradona Jr, allenatore arrivato soltanto poco più di due mesi fa. Una separazione rapida, rapidissima, che ha colto tutti di sorpresa, soprattutto considerando il peso simbolico e mediatico del cognome che il tecnico porta con sé.

Nel testo diffuso dal club campano si parla di divergenze tecniche e caratteriali alla base della decisione. Una formula che nel calcio conosciamo bene, usata spesso per racchiudere un insieme di difficoltà che vanno oltre il rettangolo verde. Rapporti interni, visioni differenti, magari aspettative non allineate. Tutti elementi che, col tempo, possono diventare macigni anche quando i risultati sembrano dare ragione al campo.

Maradona JR via dal Portici

Maradona JR lascia il Portici (Foto IG @napoletani_sinascenonsidiventa
– supertifo.it)

Maradona Jr lascia il Portici al quinto posto nel campionato di Eccellenza, in piena zona playoff, con una squadra ancora viva e competitiva. Ed è proprio questo, infatti, a rendere la scelta ancora più difficile da digerire per i tifosi. Quando le cose vanno male, un cambio può sembrare naturale, quasi inevitabile. Quando invece la classifica sorride, ogni decisione drastica diventa oggetto di discussione e di perplessità.

Sui social, senza ombra di dubbio, il dibattito è esploso in pochi minuti. C’è chi parla di occasione sprecata, chi sottolinea il valore umano e professionale del tecnico, chi invece invita a fidarsi della società, convinto che dietro ci siano motivazioni più profonde. In mezzo, una squadra che ora si ritrova quinta in classifica, in balia del destino e chiamata a ritrovare equilibrio in tempi rapidissimi.

Il calcio, però, è anche questo. Storie che iniziano con entusiasmo e finiscono troppo presto, lasciando l’amaro in bocca. La parentesi di Diego Armando Maradona Jr a Portici si chiude così, dopo poco più di due mesi, con la sensazione che qualcosa si sia spezzato prima ancora di poter davvero decollare. E mentre il club guarda avanti, resta l’eco di una decisione che, almeno per ora, continua a far discutere.

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