Calcio

Va sempre peggio, la Juve è un bersaglio: squalifica pesantissima

Luciano Spalletti
Va sempre peggio, la Juve è un bersaglio: squalifica pesantissima - supertifo.it (foto: profilo X Juventus)

La Juve è stata eliminata dalla Champions League con l’onore di aver fatto una grande prestazione. Ma per Spalletti arriva un’altra tegola..

La notte dell’Allianz Stadium rimarrà a lungo impressa nella memoria collettiva dei tifosi bianconeri come il racconto di un’impresa leggendaria, accarezzata con la punta delle dita e poi scivolata via nel momento più crudele. La Juventus di Luciano Spalletti, chiamata a ribaltare il pesantissimo passivo di Istanbul, è scesa in campo con un piglio che ha rasentato la perfezione agonistica per oltre novanta minuti. Una squadra vivace, propositiva, capace di annichilire il Galatasaray con una pressione asfissiante che ha portato i bianconeri su un clamoroso 3-0 al termine dei tempi regolamentari. In quel momento, il “miracolo” era realtà: l’aggregato segnava un incredibile 5-5 e l’inerzia del match sembrava tutta dalla parte della Vecchia Signora, trascinata da uno stadio diventato una bolgia d’altri tempi.

Tuttavia, il calcio è uno sport di millimetri e di fiato corto. Con l’inizio dei tempi supplementari, la stanchezza ha iniziato a pesare come piombo sulle gambe dei ragazzi di Spalletti, che avevano speso ogni goccia di energia per completare la rimonta in dieci uomini. La lucidità è venuta meno e il Galatasaray, sornione, ha approfittato degli spazi inevitabilmente lasciati da una retroguardia ormai stremata. Il rammarico più grande della serata porta il nome di Edon Zhegrova: l’attaccante ha avuto sul sinistro la palla del 4-0, un match point che avrebbe chiuso definitivamente i giochi, ma lo ha sciupato malamente. È stato l’episodio di svolta negativo che ha preceduto il ritorno dei turchi. Nonostante l’eliminazione, ai bianconeri si può rimproverare poco sotto il profilo dell’impegno, ma la serata rimarrà per sempre macchiata da una decisione arbitrale che ha cambiato il volto della sfida.

Caso Kelly, la UEFA rompe il silenzio: l’espulsione è corretta

A rendere incandescente il post-partita è stata la gestione del cartellino rosso a Lloyd Kelly. L’espulsione del difensore inglese, avvenuta all’inizio della ripresa, ha costretto la Juventus a un’odissea tattica in inferiorità numerica. Di fronte alle proteste veementi della società e dei tifosi, la UEFA ha sentito la necessità di intervenire nelle ore successive con un comunicato ufficiale volto a chiarire la dinamica che ha spinto la sala VAR a richiamare l’arbitro Pinheiro per l’ormai celebre On Field Review. Nel documento diramato dalla massima organizzazione calcistica europea, la posizione è netta e priva di margini di manovra per il ricorso: “Il giocatore della Juventus, il numero 6, usando i suoi tacchetti ha avuto un forte contatto scorretto con la caviglia sinistra dell’avversario, mettendo chiaramente a repentaglio la sua incolumità.”

Lloyd Kelly

Caso Kelly, la UEFA rompe il silenzio: l’espulsione è corretta – supertifo.it (profilo IG Kelly)

Secondo la UEFA, l’intervento è stato giudicato estremamente pericoloso, giustificando così la conversione del giallo iniziale in rosso diretto. Questa interpretazione spegne le speranze di clemenza: Kelly rischia ora una squalifica di almeno due giornate, un verdetto durissimo se si considera la totale involontarietà dell’impatto, avvenuto nella dinamica di ricaduta da un salto. A dare voce al malumore dello spogliatoio è stato Federico Gatti, apparso provato ai microfoni della stampa. Il difensore ha definito l’episodio “assurdo”, sottolineando come Kelly avesse colpito prima il pallone e criticando un sistema che, a suo dire, penalizza eccessivamente i difensori moderni, finendo per stravolgere l’andamento delle partite.

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