La settimana di Bastoni è stata tutt’altro che serena. Ora però si parla anche di calciomercato e il difensore è pronto a lasciare Milano insieme a Esposito.
Il freddo pungente della Norvegia non è bastato a congelare le polemiche che, da giorni, gravitano attorno alla figura di Alessandro Bastoni. La spedizione dell’Inter a Bodo, valida per l’impegno europeo contro il Glimt, è stata accolta da un clima tutt’altro che ospitale, e non solo per le temperature polari. Oltre il Circolo Polare Artico, l’eco di quanto accaduto a San Siro contro la Juventus è arrivata con la forza di una tempesta: i media locali e i tifosi scandinavi non hanno risparmiato epiteti al difensore azzurro, ribattezzato sprezzantemente “il tuffatore”.
Una gogna mediatica internazionale che ha spinto il giocatore a rompere il silenzio durante la conferenza stampa della vigilia. In un intervento misurato, Bastoni ha cercato di spegnere il fuoco delle critiche ammettendo, seppur tra le righe, di aver agito con “leggerezza” in quel frangente concitato che ha portato all’espulsione di Kalulu. Un’ammissione che suona come una richiesta di tregua, necessaria per ritrovare la serenità in un momento in cui la sua reputazione di baluardo del fair play sembra essere uscita malconcia dai replay televisivi. Tuttavia, se da un lato l’opinione pubblica continentale punta il dito, dall’altro i grandi club europei continuano a osservare il centrale nerazzurro con una bramosia che non accenna a diminuire. La tempesta etica, paradossalmente, non ha scalfito il valore di mercato di un asset che rimane tra i più ambiti dell’intero panorama calcistico mondiale.
Offensiva dell’Arsenal: tra Bastoni e la tentazione Pio Esposito
Proprio in questo scenario di luci e ombre, le sirene della Premier League hanno ripreso a suonare con una frequenza martellante. L’Arsenal di Mikel Arteta ha deciso di rompere gli indugi, inserendosi prepotentemente nella corsa per assicurarsi le prestazioni del difensore transalpino. I “Gunners”, a caccia di un salto di qualità definitivo per la propria retroguardia, vedono in Bastoni il profilo ideale: un mariscal dell’area di rigore capace di generare gioco con una pulizia tecnica rara, doti che lo rendono l’oggetto del desiderio primario per il sistema di gioco associativo del tecnico spagnolo. L’irruzione del club londinese complica notevolmente i piani del Barcellona, che finora sembrava essere in pole position. L’Arsenal, forte di una solidità finanziaria superiore, sarebbe pronto a presentare un’offerta che potrebbe superare gli 80 milioni di euro, una cifra “fuori mercato” pensata per piegare le resistenze di un’Inter che considera il giocatore un pezzo innegoziabile della propria struttura.

Offensiva dell’Arsenal: tra Bastoni e la tentazione Pio Esposito – supertifo.it (foto: profilo X Inter)
Ma l’ambizioso piano di Londra non si fermerebbe al solo Bastoni. Secondo indiscrezioni sempre più insistenti, gli osservatori dell’Emirates Stadium avrebbero messo nel mirino anche Francesco Pio Esposito, il giovane attaccante che sta incantando sotto la guida di Cristian Chivu. Il timore, nell’ambiente nerazzurro, è che l’Arsenal possa tentare un clamoroso doppio colpo, portando in Inghilterra sia l’architrave della difesa che la promessa più brillante del reparto offensivo. Sebbene appaia complesso immaginare una doppia cessione di tale portata nella medesima finestra di mercato, la sola possibilità mette in allarme Chivu. Per il tecnico rumeno, perdere contemporaneamente la leadership di Bastoni e il potenziale realizzativo di Esposito significherebbe trovarsi davanti a un cantiere aperto nel cuore della prossima stagione, trasformando l’attuale momento di gloria in un rebus tattico di difficilissima soluzione.








