Roberto De Zerbi può allenare in Serie A il prossimo anno: panchina già pronta
Roberto De Zerbi libero è una tentazione per tutti i club alla ricerca di un allenatore o con l’idea di cambiare guida tecnica in estate. Da qualche mese si è chiusa la sua esperienza al Marsiglia, un addio che era nell’aria da tempo e che ha dato il via alle indiscrezioni sul futuro dell’ex allenatore del Brighton.
Futuro che potrebbe essere nuovamente in Italia, dove manca ormai da qualche anno. L’ultima volta fu con il Sassuolo, poi l’Ucraina e la Premier League, quindi il trasferimento in Francia. Facile l’accostamento al Milan da quando sono usciti fuori i rumors sull’interesse del Real Madrid per Allegri, anche perché i rossoneri lo hanno corteggiato già un anno fa, prima di dare il comando della squadra al tecnico livornese.
Ma più che quella rossonera, c’è un’altra panchina che sembrerebbe aspettare soltanto De Zerbi, con un progetto ambizioso ma graduale, ideale per un allenatore che ha bisogno di tempo per poter esprimere il suo calcio. Tempo che non avrebbe al Milan, dove c’è un obbligo non scritto: provare a vincere sempre.
De Zerbi in Serie A: lo aspetta la Fiorentina
Ed allora se per De Zerbi il Milan potrebbe rappresentare un rischio, la Fiorentina potrebbe essere la piazza ideale. La premessa è che Vanoli riesca a salvare la viola quest’anno, poi sarà rifondazione e chi meglio dell’ex trequartista per iniziare un nuovo e ambizioso progetto.

Paratici pensa a De Zerbi (Instagram ACF Fiorentina) – Supertifo.it
Paratici potrebbe chiamare proprio De Zerbi per affidargli il compito di provare a portare la Fiorentina al vertice del calcio italiano: un progetto nuovo, un programma pluriennale, magari incentrato su giovani di talento da valorizzare e far esplodere al Franchi. La destinazione toscana sembrerebbe quella fatta apposta per l’allenatore bresciano, sempre che scelga di tornare in Italia.
Già perché il suo nome in Premier League ha sempre un certo seguito e potrebbe anche diventare un obiettivo di qualche club in cerca di rilancio. Club come il Tottenham, ad esempio, che con Tudor sta rischiando di retrocedere in Championship. In caso di salvezza, non sorprenderebbe una chiamata degli Spurs a De Zerbi, per un progetto simile a quello della Fiorentina, ma certamente con maggior disponibilità economica.
Firenze o Londra, ma prima – in entrambi i casi – c’è la salvezza da conquistare: la condizione imprescindibile per sedersi al tavolo con De Zerbi e proporgli la panchina.








