La situazione internazionale stravolge anche i Mondiali di calcio con l’Iran che potrebbe essere escluso: le ultime sul ripescaggio dell’Italia
L’attacco all’Iran da parte di Israele e Stati Uniti coinvolge anche il mondo dello sport. Mentre la Formula 1 fa i conti con tecnici e piloti bloccati a Dubai, così come alcuni tennisti, il calcio guarda con preoccupazione ai Mondiali che si terranno in estate in America, Messico e Canada.
Mondiali ai quali ha guadagnato il diritto di partecipare anche l’Iran: la nazionale asiatica è inserita nel gruppo G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, ma stando così le cose difficilmente partecipare alla rassegna iridata. Lo ha fatto capire anche Mehdi Taj, presidente della Federcalcio iraniana: “Dopo questo attacco – le sue parole – non possiamo guardare con speranza alla coppa del Mondo”.
Ma cosa succederebbe in caso di esclusione dell’Iran? Un interrogativo che coinvolge anche l’Italia che, in caso di mancata qualificazione tramite playoff, potrebbe ambire ad una sorta di wild card basata sulla storia o sul ranking Fifa (gli azzurri sono attualmente tredicesimi). La Fifa, in realtà, sembrerebbe aver già un piano ben preciso con alcune squadre impegnate nei playoff coinvolte.
Iran fuori dai Mondiali, poche possibilità per l’Italia
Stando ad alcune indiscrezioni riportate da ‘sportmediaset.it’, la Fifa potrebbe promuovere l’Iraq, atteso dallo spareggio contro la vincente di Bolivia-Suriname, tra le qualificate ai Mondiali: gli iracheni andrebbero nel girone G con Belgio, Nuova Zelanda ed Egitto. Allo spareggio, invece, sarebbero promossi gli Emirati Arabi Uniti.
Tutto questo ancora nel campo delle ipotesi, perché non c’è nessuna decisione ufficiale da parte della Fifa o della Federcalcio iraniana, relativa al Mondiale di giugno e luglio. Dovesse essere confermata questa soluzione ad un’eventuale assenza dell’Iran, per l’Italia non ci sarebbe altra strada che vincere i playoff europei per prendere parte alla rassegna iridata.
Al contrario, qualora la Fifa dovesse caldeggiare una soluzione legata al ranking invece che all’area geografica, gli azzurri potrebbero beneficiarne. Per ora però Gattuso ha in testa un solo obiettivo: battere l’Irlanda del Nord e poi una tra Galles e Bosnia per interrompere un digiuno ormai di oltre dieci anni. L’ultima apparizione italiana ad un Mondiale è datata, infatti, 2014, con la Nazionale eliminata prima da Svezia e poi dalla Macedonia nei playoff delle ultime due edizioni (2018 e 2022). Un’altra delusione rappresenterebbe un fallimento totale per l’intero movimento calcistico italiano, un flop di cui nessuno sente il bisogno.








